This episode is part of the Italian listening practice podcast by Arkos Academy.
These episodes are designed for upper-beginner and intermediate learners who want to improve their listening skills through real historical and cultural stories — spoken first at natural speed and then more slowly for dictation practice.
If you’re looking for: – village and travel stories (A2–B1), explore the Borghi più belli d’Italia series – deeper cultural conversations (B2–C1), discover 4 chiacchiere e 1 caffè – more learning materials, visit the Free Italian learning library
Not sure about your level? Take the free Italian level test and find out in a few minutes.
Listening n° 174
Buon ascolto!
IL MAUSOLEO INCOMPIUTO DI PAPA GIULIO II
Come imparato nelle puntate precedenti, papa Giulio II fu una personalità importante nella vita artistica di Michelangelo.
Nel 1505 il papa richiamò a Roma Michelangelo, per commissionargli un grande mausoleo per la basilica di San Pietro.
Questo mausoleo, nei piani di Giulio II, sarebbe dovuto essere il suo luogo di sepoltura.
Tuttavia, il papa e Michelangelo avevano dei caratteri burrascosi e orgogliosI, troppo simili tra di loro per evitare dissidi e liti: per questo motivo, il progetto del mausoleo di Giulio II fu abbandonato e ripreso da Michelangelo ciclicamente, a volte per questioni personali, altre per interessi professionali.
Il mausoleo che Michelangelo concepì per il papa sarebbe dovuto essere un enorme sepolcro al cui interno si poteva camminare, ricco di sculture in marmo e di bassorilievi in bronzo. L’idea era quella di rappresentare autorevoli figure bibliche, come Mosè, San Pietro e San Paolo.
La morte di Giulio II bloccò il grandioso progetto: nel 1513, gli eredi ridefinirono il lavoro e gli aumentarono il compenso, ma Michelangelo non proseguì più il lavoro.
Niente di quel mastodontico progetto finì come era stato ideato: dell’imponente sepolcro rimase solo una facciata con poche statue, per lo più create integralmente dai suoi allievi; Michelangelo collocò l’unica statua da lui realizzata al centro, il Mosè.
Il mausoleo si concluse perciò con il peggiore risultato artistico possibile: è lecito supporre che, nel vedere i cambiamenti al suo mastodontico sepolcro, Giulio II si sarebbe rivoltato nella tomba.

Domande:
1) Perché Michelangelo abbandonò e riprese il progetto del mausoleo più volte?
2) Cosa decisero gli eredi e Michelangelo?
3) Giulio II fu soddisfatto del risultato finale?
