This episode is part of the Italian listening practice podcast by Arkos Academy.
These episodes are designed for upper-beginner and intermediate learners who want to improve their listening skills through real historical and cultural stories — spoken first at natural speed and then more slowly for dictation practice.
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LA NASCITA DI MICHELANGELO È praticamente impossibile non aver sentito almeno una volta nella vita il nome di Michelangelo, artista italiano nato nel 1475 a Caprese. I genitori provenivano da famiglie nobili, ma la linea del padre aveva perduto il prestigio del passato, tanto da trovarsi in condizioni economiche non propriamente rosee. Per cercare di assicurare alla famiglia una maggiore stabilità economica, il padre di Michelangelo, Lodovico Buonarroti, aveva assunto il malpagato lavoro di podestà a Caprese. Questa situazione precaria e la morte della madre quando Michelangelo aveva solo sei anni, contribuirono a modellare il suo carattere: Michelangelo pensò sempre alla cura della sua famiglia, risparmiando e accumulando soldi. Il padre Lodovico aveva sperato che il figlio scegliesse una carriera letteraria affinché potesse ottenere un destino migliore. Per questo motivo, la sua educazione venne affidata a uno studioso umanista, Francesco da Urbino. Tuttavia, Michelangelo manifestò fin da bambino un talento speciale per l’arte e finalmente, nel 1488, riuscì a entrare nella bottega di Domenico Ghirlandaio, un influente pittore italiano. Terminato il suo apprendistato dal Ghirlandaio, cominciò a frequentare la scuola del giardino di San Marco. Questa era una specie di accademia, fondata e sostenuta economicamente da Lorenzo il Magnifico, signore di Firenze. Gli allievi della scuola del giardino di San Marco erano guidati, aiutati e sorvegliati da Bertoldo di Giovanni, vecchio allievo di Donatello. Fu proprio in questa scuola che Michelangelo riuscì a farsi notare dal signore di Firenze, il mecenate più illustre dell’epoca in tutta la penisola italiana.
Listening n° 164
Buon ascolto!LA NASCITA DI MICHELANGELO È praticamente impossibile non aver sentito almeno una volta nella vita il nome di Michelangelo, artista italiano nato nel 1475 a Caprese. I genitori provenivano da famiglie nobili, ma la linea del padre aveva perduto il prestigio del passato, tanto da trovarsi in condizioni economiche non propriamente rosee. Per cercare di assicurare alla famiglia una maggiore stabilità economica, il padre di Michelangelo, Lodovico Buonarroti, aveva assunto il malpagato lavoro di podestà a Caprese. Questa situazione precaria e la morte della madre quando Michelangelo aveva solo sei anni, contribuirono a modellare il suo carattere: Michelangelo pensò sempre alla cura della sua famiglia, risparmiando e accumulando soldi. Il padre Lodovico aveva sperato che il figlio scegliesse una carriera letteraria affinché potesse ottenere un destino migliore. Per questo motivo, la sua educazione venne affidata a uno studioso umanista, Francesco da Urbino. Tuttavia, Michelangelo manifestò fin da bambino un talento speciale per l’arte e finalmente, nel 1488, riuscì a entrare nella bottega di Domenico Ghirlandaio, un influente pittore italiano. Terminato il suo apprendistato dal Ghirlandaio, cominciò a frequentare la scuola del giardino di San Marco. Questa era una specie di accademia, fondata e sostenuta economicamente da Lorenzo il Magnifico, signore di Firenze. Gli allievi della scuola del giardino di San Marco erano guidati, aiutati e sorvegliati da Bertoldo di Giovanni, vecchio allievo di Donatello. Fu proprio in questa scuola che Michelangelo riuscì a farsi notare dal signore di Firenze, il mecenate più illustre dell’epoca in tutta la penisola italiana.
Domande:
1) Chi era Michelangelo?
2) Quale carriera sperava per lui il padre?
3) In gioventù, dove riuscì a perfezionare le sue doti artistiche?
